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Guida · Segni di riferimento

Segni di riferimento nei disegni del brevetto: le regole

I segni di riferimento, o numeri di riferimento, collegano le parti mostrate nelle figure al testo della domanda di brevetto. Le regole di EPO, PCT e USPTO convergono: lo stesso elemento ha sempre lo stesso segno, e nessun segno compare nei disegni se non è anche nel testo, e viceversa. Tutti e tre vogliono inoltre segni semplici, senza parentesi né cerchi.

Attenzione alle modifiche. Se elimini una figura, le Linee guida EPO A-IX 7.5.4 chiedono di togliere da descrizione e rivendicazioni tutti i segni che riguardavano solo quella figura. Se togli un passo della descrizione, una parte che non vi è più descritta non dovrebbe conservare il suo segno nei disegni.

Aggiornato a ottobre 2026 · Per consulenti in brevetti e disegnatori

1 = 1
un elemento, un segno, in tutte le figure e in tutto il testo
↔
ogni segno dei disegni è nel testo, e ogni segno del testo è nei disegni
0,32 cm
altezza minima di numeri e lettere per EPO, PCT e USPTO
( ) ○
né parentesi né cerchi intorno ai segni nei disegni
Tavola brevettuale 3/7 con le figure FIG. 3A, 3B, 3C e 3D di una valvola: i segni 18, 24, 26 e 28 indicano le stesse parti in ogni vista
Nella tavola 3/7 della pratica di esempio i segni 18, 24, 26 e 28 indicano le stesse parti in tutte e quattro le viste.

Cosa sono i segni di riferimento?

Sono i numeri, e talvolta le lettere, che nelle figure indicano una parte dell'invenzione e che la descrizione richiama: «la leva 26 ruota attorno allo stelo 22». Le versioni ufficiali dell'EPO li chiamano reference signs; le guide camerali italiane parlano di numeri di riferimento. Il regolamento USA preferisce i numeri alle lettere (37 CFR 1.84(p)(1)).

Si usa l'alfabeto latino; quello greco solo dove è consueto, per angoli o lunghezze d'onda (Linee guida EPO A-IX 7.5.3, Regola 11.13(h) PCT).

Sono il punto in cui disegni e testo si toccano. Per questo ogni modifica alle figure, alla descrizione o alle rivendicazioni li rimette in discussione.

Le regole

Le sei regole sui segni di riferimento

Ogni regola con la norma dell'EPO, del PCT e dell'USPTO. Il testo EPO di riferimento è la Decisione del Presidente del 7/7/2025 (GU EPO 2025 A49), insieme alle Linee guida A-IX 7.5.

01

Segni semplici

Niente parentesi, virgolette, cerchi o contorni intorno al segno. Gli apici, come 6′ e 35″, non sono virgolette e sono ammessi. Il PCT e il regolamento USA vietano allo stesso modo parentesi, virgolette e segni cerchiati.

Art. 1(2)(d) GU EPO 2025 A49 · Linee guida A-IX 7.5 · Regola 11.13(e) PCT · 37 CFR 1.84(p)(1)

02

Stesso elemento, stesso segno

Una parte ha lo stesso segno in tutte le figure e in tutta la domanda. Un segno non indica mai due parti diverse.

Art. 1(2)(i) A49 · Linee guida A-IX 7.5.5 · Regola 11.13(m) PCT · 37 CFR 1.84(p)(4)

03

Testo e disegni corrispondono

Un segno che non compare in descrizione e rivendicazioni non può comparire nei disegni, e viceversa. Per l'UIBM i numeri delle parti vanno richiamati nella descrizione.

A-IX 7.5.4 · Regola 11.13(l) PCT · 37 CFR 1.84(p)(5) · art. 22 c. 3 D.M. 33/2010

04

Leggibili sulla figura

Numeri e lettere alti almeno 0,32 cm. Il tratteggio di una sezione non deve impedirne la lettura; per l'USPTO i segni non vanno su superfici tratteggiate o ombreggiate.

Art. 1(2)(b) e (g) A49 · Regola 11.13(h) PCT · 37 CFR 1.84(p)(3)

05

Linee di richiamo corte

Partono vicino al segno, arrivano fino alla parte indicata, sono il più corte possibile e tracciate come le altre linee. Per l'USPTO non si incrociano.

Linee guida A-IX 7.5.1 · 37 CFR 1.84(q)

+

Molti segni? Un elenco

Con molti segni il PCT raccomanda un foglio separato con l'elenco dei segni e delle parti. L'EPO suggerisce, nelle domande complesse, una legenda in fondo alla descrizione.

Regola 11.13(n) PCT · Linee guida A-IX 7.5.4

Le stesse regole, ufficio per ufficio

RegolaEPOPCTUSPTOUIBM
Senza parentesi né cerchiArt. 1(2)(d) A49; A-IX 7.5R. 11.13(e)1.84(p)(1)Non esplicita nell'art. 22
Stesso elemento, stesso segnoArt. 1(2)(i) A49; A-IX 7.5.5R. 11.13(m)1.84(p)(4)Non esplicita nell'art. 22
Testo e disegni corrispondonoA-IX 7.5.4R. 11.13(l)1.84(p)(5)Art. 22, c. 3: numeri richiamati nella descrizione
Altezza minima0,32 cm, art. 1(2)(g)0,32 cm, R. 11.13(h)0,32 cm, 1.84(p)(3)Non fissata per i disegni
Linee di richiamoA-IX 7.5.1—1.84(q)—
Elenco dei segniLegenda consigliata nelle domande complesseRaccomandato con molti segni, R. 11.13(n)——

«—»: le norme citate in questa guida non trattano il punto. Per l'UIBM, nel dubbio, si segue di norma la prassi EPO: da verificare con il consulente.

Rivendicazioni

Parentesi sì o no?

Nei disegni no. Nelle rivendicazioni del brevetto europeo, invece, i segni si scrivono tra parentesi dopo la caratteristica, se aiutano a capire la rivendicazione.

La Regola 43(7) CBE chiede di far seguire alle caratteristiche rivendicate i relativi segni tra parentesi, di preferenza e quando la chiarezza ne guadagna. Quei segni non limitano la rivendicazione.

Per la domanda italiana l'art. 21, comma 4, del D.M. 33/2010 ammette il rinvio alle figure nelle rivendicazioni solo per maggiore chiarezza, e i numeri di riferimento non ne limitano la portata.

Lo stesso segno, tre grafie

Nei disegni: 26, senza parentesi né cerchio.

Nella descrizione: «la leva 26».

Nelle rivendicazioni EPO: «una leva (26)».

Prima del deposito

Gli errori che un controllo deve trovare

Ognuno viola una delle regole sopra. Quasi tutti nascono da una modifica fatta in un punto e non riportata negli altri.

  • Un segno citato nella descrizione che non compare in nessuna figura.
  • Un segno nelle figure che il testo non nomina.
  • Lo stesso numero per due parti diverse in figure diverse.
  • La stessa parte con due numeri diversi.
  • Segni rimasti nel testo dopo aver eliminato la figura che li mostrava.
  • Un numero tra parentesi o cerchiato nel disegno.
  • Un numero coperto dal tratteggio o più basso di 0,32 cm.

Come aiuta Inklaim

I segni controllati su tutta la pratica, non figura per figura

Inklaim tiene un registro dei numeri di riferimento condiviso tra testo e figure. Le tavole dal modello 3D usano i numeri già presenti nel testo della domanda.

  • Il controllo di congruenza segnala lo stesso numero su parti diverse, la stessa parte con due numeri, i numeri presenti solo nel testo o solo nelle figure e le parti visibili senza numero.
  • «Rinumera tutto» riassegna i numeri nell'ordine in cui compaiono, con lo schema dello studio: 10, 12, 14…, solo pari, o centinaia per figura. Dettagli nella numerazione automatica.
  • Il pannello Conformità controlla l'altezza minima dei caratteri sul profilo EPO, UIBM, PCT o USPTO.

Il controllo propone, tu decidi. Non sostituisce la rilettura del consulente in brevetti e non garantisce l'accettazione dell'ufficio.

Scheda Controllo di Inklaim con gli avvisi sui numeri di riferimento, sulle figure citate nel testo e sulle misure tra le viste
La scheda Controllo su una pratica di esempio: ogni avviso apre la figura da correggere.
Finestra Rinumera tutti i riferimenti di Inklaim con i numeri vecchi e nuovi e le occorrenze nelle figure, nella descrizione e nelle rivendicazioni
«Rinumera tutto»: per ogni parte, il numero attuale, il nuovo e quante volte compare in figure, descrizione e rivendicazioni.

Domande frequenti

Domande sui segni di riferimento

Cosa sono i segni di riferimento in un brevetto?

Sono i numeri o le lettere che nelle figure indicano le parti dell'invenzione e che la descrizione richiama. Si chiamano anche numeri di riferimento; in inglese reference signs.

Si possono mettere i numeri di riferimento tra parentesi nei disegni?

No: EPO, PCT e USPTO vietano parentesi, virgolette e cerchi intorno ai segni nei disegni. Nelle rivendicazioni europee, invece, i segni vanno tra parentesi (Regola 43(7) CBE).

Cosa succede se un numero compare nel testo ma non nelle figure?

Va corretto: Linee guida EPO A-IX 7.5.4, Regola 11.13(l) PCT e 37 CFR 1.84(p)(5) chiedono che testo e disegni contengano gli stessi segni. Conviene trovarlo prima del deposito.

Se elimino una figura, cosa devo correggere nel testo?

Togli da descrizione e rivendicazioni tutti i segni che riguardavano solo quella figura, come chiedono le Linee guida EPO A-IX 7.5.4, e aggiorna i rimandi alle FIG.

Lo stesso numero può indicare parti diverse?

No. Lo stesso elemento ha sempre lo stesso segno e un segno non indica mai due parti diverse (Linee guida EPO A-IX 7.5.5, Regola 11.13(m) PCT, 37 CFR 1.84(p)(4)).

Serve un elenco dei segni di riferimento?

Non è obbligatorio. Con molti segni il PCT raccomanda un foglio separato con l'elenco (Regola 11.13(n)); l'EPO suggerisce una legenda in fondo alla descrizione nelle domande complesse.

Il pilota

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