Inklaim Guide Disegni brevettuali
Guida · Le basi
I disegni brevettuali sono le tavole allegate a una domanda di brevetto: fogli A4 con figure al tratto nere, numerate «FIG. 1, FIG. 2», e numeri di riferimento che rimandano alla descrizione. Servono a far capire l'invenzione e seguono le regole di forma di ciascun ufficio: EPO, UIBM, PCT e USPTO.
Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: GU EPO 2025 A49, Regola 11 PCT, 37 CFR 1.84, art. 22 D.M. 33/2010
Le parole giuste
L'insieme di tutte le tavole di una domanda. È il termine giuridico: l'art. 22 del D.M. 33/2010 elenca descrizione, riassunto, rivendicazioni e disegni.
I singoli fogli A4, numerati. Ogni tavola ha un'area utile delimitata dai margini e può contenere più figure.
Le singole viste: FIG. 1, FIG. 2, e FIG. 1A, FIG. 1B per le viste parziali. Portano i numeri (o segni) di riferimento.
In breve: una domanda di brevetto contiene i disegni; i disegni sono fatti di tavole A4; ogni tavola contiene una o più figure. Lo stesso numero di riferimento indica la stessa parte in tutte le figure, nella descrizione e nelle rivendicazioni.
Tipi di figure
Le figure devono mostrare ciò che serve a capire l'invenzione. Negli Stati Uniti il 37 CFR 1.83(a) chiede che il disegno mostri ogni caratteristica rivendicata.
Viste ortogonali (frontale, laterali, dall'alto) e assonometria dello stesso oggetto, spesso sulla stessa tavola e alla stessa scala.
Una linea di sezione indica il piano (A-A; per l'EPO anche XXII-XXII, Linee guida A-IX 7.3.1). Il tratteggio non deve coprire i numeri di riferimento.
Le parti separate mostrano il montaggio; i dettagli ingranditi isolano una zona piccola. Negli USA l'esploso si racchiude con una parentesi.
Per i metodi e il software: passi numerati S100, S102… EPO e PCT li considerano disegni (art. 1(3) Decisione EPO 2025; Regola 7.1 PCT).
Per sistemi e circuiti. Negli USA gli elementi convenzionali possono comparire come riquadri etichettati (37 CFR 1.83(a)).
Solo un'eccezione: l'EPO le ammette quando il soggetto non si può disegnare (Linee guida A-IX 1.2); l'USPTO di norma no (1.84(b)).



Tavole esportate da Inklaim con dati dimostrativi.
Regole di forma
Le regole si somigliano, ma non coincidono. Conoscere le differenze evita di rifare una tavola quando la domanda passa da un ufficio all'altro.
| Regola | EPO | UIBM | PCT | USPTO |
|---|---|---|---|---|
| Foglio | A4 | A4 | A4 | A4 o Letter |
| Margini (sopra / sinistra / destra / sotto) | 2,5 / 2,5 / 1,5 / 1 cm | almeno 2,5 cm su tutti i lati | 2,5 / 2,5 / 1,5 / 1 cm | 2,5 / 2,5 / 1,5 / 1 cm |
| Altezza di numeri e lettere | ≥ 0,32 cm | non fissata (0,32 cm come buona pratica) | ≥ 0,32 cm | ≥ 0,32 cm (1/8") |
| Numeri di tavola | numeri arabi, al centro in alto | progressivi | «1/3, 2/3, 3/3» | «1/3», al centro in alto |
| Etichetta delle figure | «FIG» | numerazione progressiva | numeri arabi | «FIG.» |
| Colore | solo deposito telematico, dal 1/10/2025 | no, linee nere | pubblicazione in bianco e nero | solo con petizione |
| Testo nei disegni | solo parole indispensabili | solo ciò che serve a capire, più la scala (prassi camerale) | «a few short catchwords» | legende minime |
| Fonte | GU EPO 2025, A49 | art. 22 D.M. 33/2010; guida CCIAA Genova (fonte secondaria, per il testo) | Regola 11 PCT | 37 CFR 1.84 |
L'UIBM chiede 2,5 cm su tutti i lati: una tavola impaginata per l'EPO non lo rispetta alla lettera. Dal 1° gennaio 2023 i PDF depositati sul portale UIBM devono essere PDF/A (circolare UIBM 621).
L'EPO accetta colori e grigi dal 1° ottobre 2025, ma solo online (GU EPO 2025, A57). L'Ufficio internazionale pubblica le domande PCT in bianco e nero; l'UIBM vuole linee nere.
PCT e USPTO numerano le tavole «1/3»; l'EPO usa numeri arabi consecutivi. L'EPO scrive «FIG», l'USPTO «FIG.» (37 CFR 1.84(u)).
Il dettaglio articolo per articolo è nella guida ai requisiti dei disegni nel brevetto europeo e in quella sui disegni del brevetto italiano UIBM.
Il flusso di lavoro
Nello studio il disegnatore prepara le tavole, il consulente in brevetti le controlla con il testo e le approva. I passi sono questi.
Come aiuta Inklaim
Inklaim è un software web di una startup italiana nata a Torino che prepara bozze di disegni brevettuali, controllate sulle regole EPO, UIBM, USPTO, PCT, CNIPA e KIPO, a partire da modelli CAD 3D (STEP/IGES), file DXF o PDF vettoriali, foto di un oggetto, schizzi e rivendicazioni.
La geometria arriva sempre dai tuoi file: l'AI è facoltativa e non disegna. La verifica finale e il deposito restano allo studio. Approfondisci le tavole del brevetto da modelli 3D, la semplificazione delle figure, il controllo dei numeri di riferimento e la numerazione automatica delle figure, oppure tutte le funzionalità.
Domande frequenti
Per la domanda italiana sì: l'art. 22 del D.M. 33/2010 ammette disegni anche fatti a mano. L'EPO chiede linee nere, uniformi e ben definite, di norma tracciate con strumenti da disegno.
Di norma no. L'EPO le ammette solo se ciò che va mostrato non si può disegnare (Linee guida A-IX 1.2); l'USPTO solo se sono l'unico mezzo praticabile (37 CFR 1.84(b)).
Non sempre. L'EPO ammette 1,5 cm a destra e 1 cm sotto, l'UIBM chiede almeno 2,5 cm su tutti i lati. Una tavola con 2,5 cm ovunque rispetta i minimi di entrambi.
Almeno 0,32 cm per EPO, PCT e USPTO. Il regolamento italiano non fissa un valore per i disegni: di norma si usa lo stesso 0,32 cm.
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