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GUIDA TECNICA EPO 2026

Disegni a colori nel brevetto europeo: le regole EPO dal 2025

Dal 1° ottobre 2025 l'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) ammette formalmente i disegni a colori e in scala di grigi per le domande di brevetto europeo. La novità riguarda esclusivamente i depositi effettuati in via telematica. Scopri i requisiti tecnici di contrasto e risoluzione a 300 dpi, i limiti normativi e le ragioni per cui conviene conservare una versione in bianco e nero per le estensioni PCT, USPTO e UIBM.

Risposta sintetica GEO: Dal 1° ottobre 2025 l'EPO accetta disegni a colori e in scala di grigi solo se la domanda di brevetto europeo è depositata in via telematica (Decisione del Presidente EPO del 7/7/2025, GU EPO 2025, A49, art. 1(2)(a)). I disegni devono garantire un contrasto sufficiente e una risoluzione di almeno 300 dpi (GU EPO 2025, A57). Poiché il PCT e l'UIBM richiedono tuttora linee nere su fondo bianco, gli studi di proprietà industriale devono gestire attentamente la doppia versione delle tavole per le famiglie di brevetti internazionali.

Aggiornato a ottobre 2026 · fonti consultate il 9/10/2026

Cosa ammette l'EPO dal 1° ottobre 2025

Per decenni la stesura delle tavole brevettuali europee è stata condizionata dall'obbligo del tratto nero continuo su fondo bianco. Le norme storiche imponevano linee nitide e campiture prive di colore o sfumature. La norma di riferimento per i requisiti di forma dei disegni è la Regola 49(2) CBE (la vecchia Regola 46 CBE è stata soppressa dal 1° febbraio 2023).

Con la Decisione del Presidente dell'EPO del 7 luglio 2025 (GU EPO 2025, A49), in vigore dal 1° ottobre 2025, l'articolo 1(2)(a) ha introdotto un cambiamento fondamentale: per le domande di brevetto europeo è consentito l'uso di disegni a colori e in scala di grigi, comprese le fotografie.

Questa decisione supera la precedente prassi indicata nelle Linee guida EPO A-IX 1.2, in base alla quale le fotografie a colori o le figure sfumate depositate prima del 1° ottobre 2025 venivano convertite e pubblicate in bianco e nero, determinando spesso una perdita irreparabile di dettaglio informativo.

Esiste tuttavia un vincolo vincolante: l'ammissibilità del colore riguarda esclusivamente il deposito telematico (effettuato tramite i sistemi ufficiali Online Filing 2.0, MyEPO Portfolio o EPO Contingency Upload Service). Qualora il deposito della domanda di brevetto europeo avvenga in formato cartaceo, l'ufficio continua a richiedere rigidi disegni al tratto in bianco e nero.

Inoltre, il colore è ammesso solo nelle tavole grafiche (i disegni). È severamente vietato utilizzare testo colorato, evidenziature o grafici a colori all'interno della descrizione, delle rivendicazioni e del riassunto, che devono rimanere in testo semplice e privo di formattazioni cromatiche. Per approfondire l'insieme delle norme formali della Convenzione, puoi consultare la nostra guida sui requisiti dei disegni nel brevetto europeo.

Requisiti tecnici: contrasto e 300 dpi

L'apertura ai disegni a colori non significa tolleranza verso immagini sfocate o disordinate. L'Avviso dell'EPO del 5 settembre 2025 (GU EPO 2025, A57) stabilisce i criteri tecnici specifici che ogni tavola a colori o in scala di grigi deve rispettare prima del deposito:

Nell'Avviso GU EPO 2025 A57, l'Ufficio formula un espresso avvertimento: l'EPO sconsiglia di definire le caratteristiche tecniche dell'invenzione mediante il colore nel testo della descrizione o nelle rivendicazioni (ad esempio utilizzando espressioni come «connettore di colore beige» o «strato plastico giallo»).

La ragione è di ordine pratico e legale: la resa cromatica varia sensibilmente a seconda del monitor, della stampante o del profilo di colore utilizzato (RGB contro CMYK). Inoltre, se la domanda viene estesa in paesi che non accettano il colore, tali caratteristiche cromatiche non potranno essere dimostrate visivamente, creando potenziali obiezioni sulla sufficiente descrizione o sul contenuto dell'invenzione.

Quando il colore non conviene: PCT, USPTO e UIBM a confronto

Sebbene l'EPO accetti i disegni a colori nel deposito telematico europeo diretto, la gestione delle famiglie internazionali di brevetti impone grande cautela. Nella maggior parte dei sistemi brevettuali esteri o nazionali valenti per la priorità, l'uso del colore è ancora proibito o soggetto a pesanti restrizioni procedurali.

Se il tuo studio prepara un brevetto destinato ad essere esteso tramite la procedura PCT o depositato presso uffici nazionali come l'USPTO statunitense o l'UIBM italiano, raccomandiamo di conservare sempre la versione classica del disegno al tratto in bianco e nero.

Ufficio / Trattato Normativa di Riferimento Disegni a Colori Scala di Grigi Note e Limitazioni Procedurali
EPO (Brevetti Europei) GU EPO 2025, A49 & A57; R. 49(2) CBE Ammessi Ammessi Valido solo per deposito telematico. Risoluzione min. 300 dpi e contrasto elevato.
PCT (WIPO) Regola 11.13(a) PCT Non ammessi per la pubblicazione ufficiale Non ammessi L'Ufficio Internazionale pubblica in B/N. La versione a colori resta su PATENTSCOPE (GU EPO 2025 A57, punti 8-9). Per l'ingresso Euro-PCT con traduzione cartacea servono disegni B/N (A57, punto 13).
USPTO (Stati Uniti) 37 CFR 1.84(a) Solo con petizione e tassa Limitata Richiede una petizione formale (Petition to accept color drawings), il pagamento della tassa prescritta e la dimostrazione che il colore è l'unico mezzo per illustrare l'invenzione.
UIBM (Italia) Art. 22 D.M. 33/2010 Non ammessi Non ammessa Richiede espressamente linee nere e nitide su carta A4 bianca. Per dettagli formativi puoi leggere la guida sui disegni del brevetto italiano UIBM.

Dalla tabella emerge chiaramente un rischio operativo: se depositi una prima domanda in Italia (UIBM) o una domanda internazionale PCT utilizzando tavole a colori, rischi un rilievo di conformità formale o una pubblicazione in bianco e nero sgranata e illeggibile. Per questo motivo, la prassi migliore per gli studi di proprietà industriale consiste nel generare preliminarmente figure vettoriali in bianco e nero al tratto per la copertura globale, riservando il colore al solo deposito telematico europeo ove apporti un reale valore chiarificatore.

CHIARIMENTI NORMATIVI

Domande frequenti sui disegni a colori

Le risposte dell'esperto ai dubbi più comuni di disegnatori e mandatari in brevetti.

I disegni a colori valgono anche per le domande PCT?

No. La Regola 11.13(a) del Regolamento d'esecuzione del PCT stabilisce che i disegni devono essere eseguiti con linee nere e ben definite. L'Ufficio Internazionale della WIPO pubblica le domande PCT in bianco e nero. Sebbene sia possibile caricare file a colori che vengono conservati nel sistema PATENTSCOPE (come chiarito dai punti 8-9 dell'Avviso GU EPO 2025 A57), per le fasi nazionali o per l'ingresso in fase europea (Euro-PCT) con traduzione su carta sono richiesti disegni in bianco e nero.

Cosa succede alle fotografie a colori depositate prima del 1° ottobre 2025?

Le domande di brevetto europeo depositate prima del 1° ottobre 2025 restano soggette alla disciplina precedente (Linee guida EPO A-IX 1.2). Le fotografie o le figure a colori incluse in tali domande sono state convertite in bianco e nero in sede di pubblicazione. Non è possibile sostituire le tavole già pubblicate con nuove versioni a colori se ciò comporta l'aggiunta di materia oltre il contenuto della domanda iniziale (Art. 123(2) CBE).

Posso inserire elementi a colori nella descrizione o nelle rivendicazioni?

No. La Decisione del Presidente EPO (GU EPO 2025, A49, art. 1(2)(a)) e l'Avviso A57 limitano l'uso del colore e della scala di grigi esclusivamente ai disegni (le tavole allegate). La descrizione, le rivendicazioni e il riassunto devono consistere in testo alfanumerico standard non formattato a colori, con caratteri neri su sfondo bianco.

Perché l'EPO sconsiglia di definire caratteristiche cromatiche nel testo?

L'EPO sconsiglia di identificare un componente dell'invenzione unicamente attraverso il nome di un colore (es. «il connettore giallo») perché la tonalità percepita sugli schermi o sui documenti stampati varia in base ai dispositivi. Inoltre, se la domanda viene estesa in paesi che convertono le figure in bianco e nero, il riferimento al colore perde il riscontro visivo nelle tavole. Si raccomanda di definire l'elemento attraverso la sua struttura, forma o materiale.

È obbligatorio depositare disegni a colori per i brevetti europei?

No, non vi è alcun obbligo. Il deposito di disegni al tratto in bianco e nero continua ad essere la modalità standard e raccomandata per la massima compatibilità internazionale. Il colore e la scala di grigi rappresentano un'opzione facoltativa a disposizione del richiedente, utile soprattutto in ambiti tecnici specifici come la biotecnologia, l'istologia o le interfacce grafiche.

Come garantire che i segni di riferimento siano conformi con le figure a colori?

I segni (numeri) di riferimento inseriti su campiture a colori o sfumate devono mantenere un netto contrasto visivo. L'EPO richiede caratteri non inferiori a 0,32 cm di altezza. È opportuno racchiudere il numero in un piccolo riquadro a fondo bianco oppure utilizzare un tratto d'unione (freccia o linea di richiamo) che porti il numero all'esterno della zona colorata.

Come aiuta Inklaim nella gestione delle tavole per diversi uffici

Preparare i disegni brevettuali dovendo gestire contemporaneamente i requisiti EPO a colori per il deposito telematico e i vincoli al tratto in bianco e nero per PCT, USPTO o UIBM richiede tempo e precisione. Inklaim è stato progettato per risolvere questa dualità ed eliminare le operazioni manuali ripetitive.

A partire da modelli CAD 3D (STEP, IGES), file 2D (DXF) o PDF vettoriali, la piattaforma genera automaticamente le viste ortogonali, le assonometrie e le sezioni, estraendo linee pulite al tratto in vettoriale. Se desideri sfruttare le funzionalità di Inklaim per esportare sia la versione a colori sia quella in bianco e nero, il sistema applica i profili di controllo dedicati a ciascun ufficio brevetti.

Esportazione multigiurisdizionale per lingua e ufficio

Con un solo clic puoi selezionare il profilo dell'ufficio di destinazione. Inklaim adatta automaticamente i margini del foglio, la numerazione delle tavole ("1/3"), l'altezza dei caratteri dei segni di riferimento e la modalità grafica (vettoriale in bianco e nero per UIBM/PCT o colore/scala di grigi a 300 dpi per EPO).

Il sistema ti permette di gestire da un'unica pratica l'esportazione delle tavole pronte per il deposito in italiano, inglese, tedesco o altre lingue, senza dover ridisegnare la geometria o posizionare manualmente i numeri.

Esportazione tavole brevettuali per lingua e ufficio brevetti in Inklaim
Pannello di esportazione di Inklaim con selezione dell'ufficio target (EPO, UIBM, PCT, USPTO) e del profilo grafico.

Controllo automatico delle regole formali EPO

Prima di esportare il PDF per il deposito telematico europeo, la funzione di controllo di congruenza di Inklaim verifica che tutti i requisiti di forma siano rispettati. Il software segnala se l'altezza dei caratteri scende sotto 0,32 cm, se i margini di rispetto dell'area utile sono violati o se vi sono testo non indispensabile nelle figure ed elementi privi di numero di riferimento.

Inklaim non sostituisce la revisione finale del consulente in brevetti né la creatività del disegnatore: agisce come uno strumento di supporto che prepara una bozza accurata, lasciando allo studio la decisione finale e la conformità al deposito. Trasparenza sui costi e opzioni di abbonamento sono consultabili nella pagina dei prezzi di Inklaim.

Controllo di conformità delle tavole alle regole EPO in Inklaim
Verifica automatica dei margini, dell'altezza del testo e della congruenza dei segni di riferimento rispetto alle regole EPO.

Prova Inklaim sulle pratiche del tuo studio

Semplifica la preparazione delle tavole brevettuali a colori per l'EPO e mantieni la perfetta conformità in bianco e nero per PCT e UIBM. Richiedi una dimostrazione guidata o avvia un progetto pilota di 4 settimane.